Fisac Cgil, sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori
delle agenzie di assicurazione in gestione libera

Appalto assicurativo



Barbara Malini barbara.malini@informafisac.it Nuovi aumenti per riparametrazione da gennaio 2003 Ricordo ai membri della lista che a partire da 1/2003 scatta la III tranche di aumenti di riparametrazione per i livelli dal II al Capo Ufficio.

Allego circolare RISERVATA dello SNA http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/minimi2003.pdf 27/01/2003 Barbara Malini Nuovi aumenti per riparametrazione da gennaio 2003 Ricordo ai membri della lista che a partire da 1/2003 scatta la III tranche di aumenti di riparametrazione per i livelli dal II al Capo Ufficio.

Allego circolare RISERVATA dello SNA minimi2003.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Ricordo ai membri della lista che a partire da 1/2003 scatta la III tranche di aumenti di riparametrazione per i livelli dal II al Capo Ufficio. Allego circolare RISERVATA dello SNA .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Regionale Veneto fisac.veneto@mail.cgil.it Nota sulla riunione per i liquidatori del Veneto del 21/1/2003 Nota per la Fisac Nazionale e gli iscritti del Veneto sulla riunione del settore liquidativo tenutasi a Padova il 21/1/2003 http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/liquidatori.pdf NOTA PER LA FISAC NAZIONALE E GLI ISCRITTI DEL VENETO


Si è tenuta ieri a Padova la prevista riunione sul settore liquidativo, introdotta dalla relazione di Giuseppe Orsini dell'Esecutivo nazionale, e accompagnata da documentazione curata dalla FISAC del Veneto su dati ANIA ed ISVAP.

Tale documentazione è a disposizione di chi volesse far richiesta.

L'apprezzata relazione, ha ulteriormente arricchito ed aggiornato gli elementi conoscitivi, in modo da ancorare orientamenti e scelte sindacali a precise e necessarie rilevazioni statistiche sul complesso rapporto addetti /strutture/attività liquidativa svolta in Italia e nel Veneto, nonché ai costi del servizio, al contenzioso ed alle modifiche dell'organizzazione del lavoro.

Su quest'ultima, l'introduzione ha analizzato sia i diversi modi nei quali i maggiori Gruppi assicurativi hanno affrontato la riorganizzazione del servizio, sia le prospettive e le possibili ricadute occupazionali e professionali.

Gli interventi degli operatori, hanno sottolineato, con nostra soddisfazione, la corrispondenza dell'impostazione sindacale alle realtà di lavoro "esterne".

Riteniamo utile evidenziare - in modo schematico - le questioni emerse dalla discussione:

1) perdita di dignità e professionalità: sono stati i termini più usati dai presenti delle diverse Compagnie a dimostrazione di un radicato e generalizzato malessere degli operatori;

2) insensibilità, incapacità d'ascolto delle Compagnie alle ripetute proteste e proposte degli operatori a fronte di una situazione che, dapprima ritenuta transitoria, peggiora nel tempo;

3) aumento intollerabile del numero dei sinistri pro capite e dell'attività burocratico liquidativa: esigenza di una sede sindacale aziendale di discussione;

4) giudizio scettico, sospeso, quando non negativo, sull'operatività dei call center : molte, troppe, piccole e grandi disfunzioni continue che complicano l'operatività giornaliera a scapito della valutazione di merito del sinistro;

5) assoluta carenza di formazione professionale (con evidenti passi indietro soprattutto su quella giurisprudenziale): la rincorsa alla riduzione dei costi è fatta pagare professionalmente agli operatori ed all'utenza (qualità del servizio e mancato rispetto dei tempi di liquidazione);

6) i referenti unici d'ispettorato, ove costituiti, hanno ridotto la possibilità di contatti con la Direzione aumentando la frattura con la periferia;

7) necessità di una maggiore e migliore integrazione tra attività liquidativa e commerciale, finalizzata, anche, ad una selezione, qualificazione del portafoglio e quindi, in potenza, della liquidazione del danno.

6) consapevolezza di necessari cambiamenti, cui i lavoratori non si sottraggono, ma le condizioni di lavoro prodotte dalle Compagnie portano a duraturi peggioramenti. Gli operatori ritengono ingiustificati i tentativi di addebitare, anche parzialmente, al costo del servizio liquidativo ed in particolare al costo del lavoro degli addetti, gli aumenti delle tariffe R.C.Auto.

La riunione è stata conclusa da Patrizio Capuzzo, Segretario del Veneto, che ha sottolineato l'urgenza di ottenere nuovi ed adeguati strumenti sindacali d'intervento nelle Compagnie e nei Gruppi, pena un peggioramento generale delle condizioni occupazionali, professionali e reddituali.

Tale obiettivo generale, ha ora come priorità, anche temporale, il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro al cui positivo e rapido rinnovo devono continuare a concorrere positivamente tutte le OO.SS.


La FISAC del Veneto, nell'ambito e nelle forme decise nazionalmente, continuerà a sostenere le legittime aspettative della categoria e degli "esterni", individuando anche forme d'informazione e coordinamento territoriale utili a superare l'isolamento proprio dell'attività liquidativa rispetto ai maggiori numeri e possibilità associative delle sedi di Direzione.

La FISAC del Veneto, ringraziando i partecipanti, invita la FISAC Nazionale a valutare l'allargamento di questa positiva ed utile esperienza ad altre Regioni, per analisi, proposte e soluzioni rispondenti all'esigenza di difendere i diritti dei lavoratori occupati ed a creare occasioni di nuova e qualificata occupazione.



LA SEGRETERIA

FISAC /CGIL VENETO


Venezia, 22 gennaio '03

23/01/2003 Fisac Regionale Veneto Nota sulla riunione per i liquidatori del Veneto del 21/1/2003 Nota per la Fisac Nazionale e gli iscritti del Veneto sulla riunione del settore liquidativo tenutasi a Padova il 21/1/2003 NOTA PER LA FISAC NAZIONALE E GLI ISCRITTI DEL VENETO


Si è tenuta ieri a Padova la prevista riunione sul settore liquidativo, introdotta dalla relazione di Giuseppe Orsini dell'Esecutivo nazionale, e accompagnata da documentazione curata dalla FISAC del Veneto su dati ANIA ed ISVAP.

Tale documentazione è a disposizione di chi volesse far richiesta.

L'apprezzata relazione, ha ulteriormente arricchito ed aggiornato gli elementi conoscitivi, in modo da ancorare orientamenti e scelte sindacali a precise e necessarie rilevazioni statistiche sul complesso rapporto addetti /strutture/attività liquidativa svolta in Italia e nel Veneto, nonché ai costi del servizio, al contenzioso ed alle modifiche dell'organizzazione del lavoro.

Su quest'ultima, l'introduzione ha analizzato sia i diversi modi nei quali i maggiori Gruppi assicurativi hanno affrontato la riorganizzazione del servizio, sia le prospettive e le possibili ricadute occupazionali e professionali.

Gli interventi degli operatori, hanno sottolineato, con nostra soddisfazione, la corrispondenza dell'impostazione sindacale alle realtà di lavoro "esterne".

Riteniamo utile evidenziare - in modo schematico - le questioni emerse dalla discussione:

1) perdita di dignità e professionalità: sono stati i termini più usati dai presenti delle diverse Compagnie a dimostrazione di un radicato e generalizzato malessere degli operatori;

2) insensibilità, incapacità d'ascolto delle Compagnie alle ripetute proteste e proposte degli operatori a fronte di una situazione che, dapprima ritenuta transitoria, peggiora nel tempo;

3) aumento intollerabile del numero dei sinistri pro capite e dell'attività burocratico liquidativa: esigenza di una sede sindacale aziendale di discussione;

4) giudizio scettico, sospeso, quando non negativo, sull'operatività dei call center : molte, troppe, piccole e grandi disfunzioni continue che complicano l'operatività giornaliera a scapito della valutazione di merito del sinistro;

5) assoluta carenza di formazione professionale (con evidenti passi indietro soprattutto su quella giurisprudenziale): la rincorsa alla riduzione dei costi è fatta pagare professionalmente agli operatori ed all'utenza (qualità del servizio e mancato rispetto dei tempi di liquidazione);

6) i referenti unici d'ispettorato, ove costituiti, hanno ridotto la possibilità di contatti con la Direzione aumentando la frattura con la periferia;

7) necessità di una maggiore e migliore integrazione tra attività liquidativa e commerciale, finalizzata, anche, ad una selezione, qualificazione del portafoglio e quindi, in potenza, della liquidazione del danno.

6) consapevolezza di necessari cambiamenti, cui i lavoratori non si sottraggono, ma le condizioni di lavoro prodotte dalle Compagnie portano a duraturi peggioramenti. Gli operatori ritengono ingiustificati i tentativi di addebitare, anche parzialmente, al costo del servizio liquidativo ed in particolare al costo del lavoro degli addetti, gli aumenti delle tariffe R.C.Auto.

La riunione è stata conclusa da Patrizio Capuzzo, Segretario del Veneto, che ha sottolineato l'urgenza di ottenere nuovi ed adeguati strumenti sindacali d'intervento nelle Compagnie e nei Gruppi, pena un peggioramento generale delle condizioni occupazionali, professionali e reddituali.

Tale obiettivo generale, ha ora come priorità, anche temporale, il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro al cui positivo e rapido rinnovo devono continuare a concorrere positivamente tutte le OO.SS.


La FISAC del Veneto, nell'ambito e nelle forme decise nazionalmente, continuerà a sostenere le legittime aspettative della categoria e degli "esterni", individuando anche forme d'informazione e coordinamento territoriale utili a superare l'isolamento proprio dell'attività liquidativa rispetto ai maggiori numeri e possibilità associative delle sedi di Direzione.

La FISAC del Veneto, ringraziando i partecipanti, invita la FISAC Nazionale a valutare l'allargamento di questa positiva ed utile esperienza ad altre Regioni, per analisi, proposte e soluzioni rispondenti all'esigenza di difendere i diritti dei lavoratori occupati ed a creare occasioni di nuova e qualificata occupazione.



LA SEGRETERIA

FISAC /CGIL VENETO


Venezia, 22 gennaio '03

liquidatori.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Nota per la Fisac Nazionale e gli iscritti del Veneto sulla riunione del settore liquidativo tenutasi a Padova il 21/1/2003 .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Cgil Nazionale - Efficie efficie@fisac-campania.it Previagens - Aggiornamento situazione Aggiornamento sull'incontro con i rappresentanti della Commissione di Vigilanza sui fondi pensione del 6/2/2003. http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/previagens.pdf 17/02/2003 Fisac Cgil Nazionale - Efficie Previagens - Aggiornamento situazione Aggiornamento sull'incontro con i rappresentanti della Commissione di Vigilanza sui fondi pensione del 6/2/2003. previagens.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Aggiornamento sull'incontro con i rappresentanti della Commissione di Vigilanza sui fondi pensione del 6/2/2003. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Barbara Malini barbara.malini@informafisac.it CCNL del 1939 per i produttori In allegato trovate il Contratto collettivo per la disciplina dei rapporti tra le agenzie, sub-agenzie ed i produttori di assicurazione del 25/5/1939

Spero che vi possa essere utile.

http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/ccnl39.pdf 20/02/2003 Barbara Malini CCNL del 1939 per i produttori In allegato trovate il Contratto collettivo per la disciplina dei rapporti tra le agenzie, sub-agenzie ed i produttori di assicurazione del 25/5/1939

Spero che vi possa essere utile.

ccnl39.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento In allegato trovate il Contratto collettivo per la disciplina dei rapporti tra le agenzie, sub-agenzie ed i produttori di assicurazione del 25/5/1939 Spero che vi possa essere utile. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Cgil Nazionale - Efficie efficie@fisac-campania.it Aumenti per riparamentrazione appalto In allegato trovate il file relativo al comunicato del Regionale Fisac Campania sulla corresponsione dell'aumento della riparametrazione per i dipendenti delle Agenzie in Appalto. http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/param2003.pdf Oggetto: corresponsione dell'aumento di riparametrazione previsto dagli articoli 30 e 31 del

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti delle Agenzie di Assicurazioni

in Gestione Libera.


A decorrere dalla data in vigore del vigente CCNL, 1° gennaio 2001, gli importi della "parte fissa", di cui all'art. 30, vengono conglobati nella "voce stipendio". Essi hanno i seguenti valori: Capo Ufficio € 616,7 (pari a £. 1.197.405); I^ Categoria € 614,03 (pari a £. 1.188.935); II^ Categoria € 612,18 (pari a £. 1.185.350); III^ Categoria € 608,46 (pari a £. 1.178.136).

Con la stessa decorrenza viene attuata la riparametrazione degli stipendi, distribuendone gli effetti nell'arco quadriennale di vigenza del CCNL.

L'importo derivante dalla riparametrazione, fatto = 100 lo stipendio della III^ Categoria, è pari a:

Capo Ufficio € 44,42 (pari a £. 86.015); I^ Categoria € 44,42 (pari a £. 86.015);

II Categoria € 8,88 (pari a £. 17.203).

I valori sopra indicati, calcolati nella misura di 1/4, (Capo Ufficio e I^categoria = con approssimazione € 11,11; II^ categoria = con approssimazione € 2,22) devono essere erogati alle seguenti scadenze:

data di sottoscrizione del CCNL; 1° gennaio 2002; l 1°gennaio 2003 e l 1° gennaio 2004.

Dal 1° gennaio 2003, quindi, al personale in servizio, inquadrato con il grado

di Capo Ufficio, I^ Categoria e II^ Categoria, devono essere corrisposti i seguenti importi:

Capo Ufficio e I^ Categoria € 33,31767 II^ Categoria € 6,66384

Gli importi di cui sopra non sono soggetti ad alcun ricalcolo per aumenti economici di rinnovo, sia per quanto attiene al vigente CCNL che per quanto riguarda il prossimo rinnovo economico decorrente dall' 1.1.2003. Essi altresì non entrano, per tutto l'arco quadriennale di vigenza del CCNL, nella base di calcolo degli scatti di anzianità.

In occasione di tali corresponsioni potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore ai lavoratori inquadrati alle categorie C.U. e I^ Categoria.

Successivamente alla data del 31.12.2004 gli importi relativi all'aumento di riparametrazione saranno conglobati nella voce "stipendio", effettuando il contestuale ricalcolo degli scatti di anzianità.


Napoli, 21.01.2003 La Segreteria


80134 Napoli - Via Diaz, 8 Tel. 0815510300 fax 0815512872 e-mail regionale@fisac-campania.it

20/02/2003 Fisac Cgil Nazionale - Efficie Aumenti per riparamentrazione appalto In allegato trovate il file relativo al comunicato del Regionale Fisac Campania sulla corresponsione dell'aumento della riparametrazione per i dipendenti delle Agenzie in Appalto. Oggetto: corresponsione dell'aumento di riparametrazione previsto dagli articoli 30 e 31 del

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti delle Agenzie di Assicurazioni

in Gestione Libera.


A decorrere dalla data in vigore del vigente CCNL, 1° gennaio 2001, gli importi della "parte fissa", di cui all'art. 30, vengono conglobati nella "voce stipendio". Essi hanno i seguenti valori: Capo Ufficio € 616,7 (pari a £. 1.197.405); I^ Categoria € 614,03 (pari a £. 1.188.935); II^ Categoria € 612,18 (pari a £. 1.185.350); III^ Categoria € 608,46 (pari a £. 1.178.136).

Con la stessa decorrenza viene attuata la riparametrazione degli stipendi, distribuendone gli effetti nell'arco quadriennale di vigenza del CCNL.

L'importo derivante dalla riparametrazione, fatto = 100 lo stipendio della III^ Categoria, è pari a:

Capo Ufficio € 44,42 (pari a £. 86.015); I^ Categoria € 44,42 (pari a £. 86.015);

II Categoria € 8,88 (pari a £. 17.203).

I valori sopra indicati, calcolati nella misura di 1/4, (Capo Ufficio e I^categoria = con approssimazione € 11,11; II^ categoria = con approssimazione € 2,22) devono essere erogati alle seguenti scadenze:

data di sottoscrizione del CCNL; 1° gennaio 2002; l 1°gennaio 2003 e l 1° gennaio 2004.

Dal 1° gennaio 2003, quindi, al personale in servizio, inquadrato con il grado

di Capo Ufficio, I^ Categoria e II^ Categoria, devono essere corrisposti i seguenti importi:

Capo Ufficio e I^ Categoria € 33,31767 II^ Categoria € 6,66384

Gli importi di cui sopra non sono soggetti ad alcun ricalcolo per aumenti economici di rinnovo, sia per quanto attiene al vigente CCNL che per quanto riguarda il prossimo rinnovo economico decorrente dall' 1.1.2003. Essi altresì non entrano, per tutto l'arco quadriennale di vigenza del CCNL, nella base di calcolo degli scatti di anzianità.

In occasione di tali corresponsioni potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore ai lavoratori inquadrati alle categorie C.U. e I^ Categoria.

Successivamente alla data del 31.12.2004 gli importi relativi all'aumento di riparametrazione saranno conglobati nella voce "stipendio", effettuando il contestuale ricalcolo degli scatti di anzianità.


Napoli, 21.01.2003 La Segreteria


80134 Napoli - Via Diaz, 8 Tel. 0815510300 fax 0815512872 e-mail regionale@fisac-campania.it

param2003.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento In allegato trovate il file relativo al comunicato del Regionale Fisac Campania sulla corresponsione dell'aumento della riparametrazione per i dipendenti delle Agenzie in Appalto. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Barbara Malini barbara.malini@informafisac.it Rinnovo del biennio del CCNL Appalto In attesa del comunicato ufficiale della FISAC Nazionale sull'avvenuta ratifica dell'accordo in oggetto, vi allego il testo dell'accordo sottoscritto l'11 aprile a Parma. http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/biennio.pdf 24/04/2003 Barbara Malini Rinnovo del biennio del CCNL Appalto In attesa del comunicato ufficiale della FISAC Nazionale sull'avvenuta ratifica dell'accordo in oggetto, vi allego il testo dell'accordo sottoscritto l'11 aprile a Parma. biennio.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento In attesa del comunicato ufficiale della FISAC Nazionale sull'avvenuta ratifica dell'accordo in oggetto, vi allego il testo dell'accordo sottoscritto l'11 aprile a Parma. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Cgil Piemonte fisac.morando@cgiltorino.it APPALTO ASSICURATIVO - Tabella Retributiva anno 2003 Trasmetto in allegato la Tabella Retributiva Appalto Assicurativo per il 2003 che ho predisposto per le iscritte/iscritti del Piemonte.

Vi preciso che lo sviluppo per Categorie e Classi di Anzianità è opera mia e dunque vi prego di farmi sapere se qualcosa non quadra. http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/tabella2003.pdf

CCNL Dipendenti Agenzie di assicurazione in Gestione Libera

SNA / UNAPASS

TABELLA RETRIBUTIVA per l'ANNO 2003

RETRIBUZIONE BASE

QUALIFICA STIPENDIO

al

31.12.2002

€ AUMENTO

del

3,64%

€ TOTALE STIPENDIO

€ i

RIPARAMETRAZ.

€ RETRIBUZIONE

COMPLESSIVA

dal 1.1.2003

€ VALORE

SCATTO


*

Capo

Ufficio 1.067,10 38,84 1.105,94 33,32 1.139,26 25,74


Categoria 1.014,28 36,92 1.051,20 33,32 1.084,52 22,75

II°

Categoria 986,52 35,91 1.022,43 6,66 1.029,09 21,14

III°

Categoria 938,24 34,15 972,39 0,00 972,39 18,38

*Nota: in occasione della corresponsione degli importi per riparametrazione alle Categorie Capo Ufficio e I° Categoria, potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore (Art. 31 - 6° comma - CCNL).



FISAC CGIL PIEMONTE Via Pietro Micca 17 10121 TORINO Tel. 011/50.66.411 Fax 011/50.66.444

e-mail: fisac@libero.it


RETRIBUZIONE PER CLASSI DI ANZIANITA' e CATEGORIE - anno 2003

NB: le tabelle si intendono per 14 mensilità UGUALI

Classi di

anzianità CAPO

UFFICIO I°

Categoria II°

Categoria III°

Categoria


1° cl 1.139,26 1.084,52 1.029,09 972,39

2° cl 1.165,00 1.107,27 1.050,24 990,78

3° cl 1.190,74 1.130,02 1.071,38 1.009,17

4° cl 1.216,48 1.152,77 1.092,52 1.027,55

5° cl 1.242,22 1.175,52 1.113,67 1.045,94

6° cl 1.267,96 1.198,27 1.134,81 1.064,33

7° cl 1.293,70 1.221,02 1.155,96 1.082,71

8° cl 1.319,48 1.243,77 1.177,10 1.101,10

9° cl 1.345,22 1.266,52 1.198,25 1.119,91

10° cl 1.370,96 1.289,17 1.219,39 1.137,87

11° cl 1.396,70 1.312,02 1.240,54 1.156,26

12° cl 1.422,48 1.334,77 1.261,68 1.174,65

13° cl 1.448,22 1.357,52 1.282,83 1.193,04

14° cl 1.473,96 1.380,27 1.303,97 1.211,42

15° cl 1.499,70 1.403,02 1.325,12 1.229,81

16° cl 1.525,48 1.425,77 1.346,26 1.248,20

17° cl 1.551,22 1.448,52 1.367,40 1.266,58

18° cl 1.576,96 1.471,27 1.388,55 1.284,97

NOTA: per quanto riguarda la limitazione a 15 del numero degli scatti, è fatta salva l'applicazione dell'art. 29 - 4° comma CCNL, per le fattispecie ivi indicate.

15/05/2003 Fisac Cgil Piemonte APPALTO ASSICURATIVO - Tabella Retributiva anno 2003 Trasmetto in allegato la Tabella Retributiva Appalto Assicurativo per il 2003 che ho predisposto per le iscritte/iscritti del Piemonte.

Vi preciso che lo sviluppo per Categorie e Classi di Anzianità è opera mia e dunque vi prego di farmi sapere se qualcosa non quadra.

CCNL Dipendenti Agenzie di assicurazione in Gestione Libera

SNA / UNAPASS

TABELLA RETRIBUTIVA per l'ANNO 2003

RETRIBUZIONE BASE

QUALIFICA STIPENDIO

al

31.12.2002

€ AUMENTO

del

3,64%

€ TOTALE STIPENDIO

€ i

RIPARAMETRAZ.

€ RETRIBUZIONE

COMPLESSIVA

dal 1.1.2003

€ VALORE

SCATTO


*

Capo

Ufficio 1.067,10 38,84 1.105,94 33,32 1.139,26 25,74


Categoria 1.014,28 36,92 1.051,20 33,32 1.084,52 22,75

II°

Categoria 986,52 35,91 1.022,43 6,66 1.029,09 21,14

III°

Categoria 938,24 34,15 972,39 0,00 972,39 18,38

*Nota: in occasione della corresponsione degli importi per riparametrazione alle Categorie Capo Ufficio e I° Categoria, potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore (Art. 31 - 6° comma - CCNL).



FISAC CGIL PIEMONTE Via Pietro Micca 17 10121 TORINO Tel. 011/50.66.411 Fax 011/50.66.444

e-mail: fisac@libero.it


RETRIBUZIONE PER CLASSI DI ANZIANITA' e CATEGORIE - anno 2003

NB: le tabelle si intendono per 14 mensilità UGUALI

Classi di

anzianità CAPO

UFFICIO I°

Categoria II°

Categoria III°

Categoria


1° cl 1.139,26 1.084,52 1.029,09 972,39

2° cl 1.165,00 1.107,27 1.050,24 990,78

3° cl 1.190,74 1.130,02 1.071,38 1.009,17

4° cl 1.216,48 1.152,77 1.092,52 1.027,55

5° cl 1.242,22 1.175,52 1.113,67 1.045,94

6° cl 1.267,96 1.198,27 1.134,81 1.064,33

7° cl 1.293,70 1.221,02 1.155,96 1.082,71

8° cl 1.319,48 1.243,77 1.177,10 1.101,10

9° cl 1.345,22 1.266,52 1.198,25 1.119,91

10° cl 1.370,96 1.289,17 1.219,39 1.137,87

11° cl 1.396,70 1.312,02 1.240,54 1.156,26

12° cl 1.422,48 1.334,77 1.261,68 1.174,65

13° cl 1.448,22 1.357,52 1.282,83 1.193,04

14° cl 1.473,96 1.380,27 1.303,97 1.211,42

15° cl 1.499,70 1.403,02 1.325,12 1.229,81

16° cl 1.525,48 1.425,77 1.346,26 1.248,20

17° cl 1.551,22 1.448,52 1.367,40 1.266,58

18° cl 1.576,96 1.471,27 1.388,55 1.284,97

NOTA: per quanto riguarda la limitazione a 15 del numero degli scatti, è fatta salva l'applicazione dell'art. 29 - 4° comma CCNL, per le fattispecie ivi indicate.

tabella2003.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Trasmetto in allegato la Tabella Retributiva Appalto Assicurativo per il 2003 che ho predisposto per le iscritte/iscritti del Piemonte. Vi preciso che lo sviluppo per Categorie e Classi di Anzianità è opera mia e dunque vi prego di farmi sapere se qualcosa non quadra. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Barbara Malini barbara.malini@informafisac.it Comunicato SNA per acc.futuri aumenti Ricevo da alcune iscritte e trasmetto alla lista il comunicato che lo SNA ha trasmesso agli agenti circa le modalità di applicazione del rinnovo del II biennio economico del CCNL appalto siglato l'11 aprile u.s. http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/acconto_sna.pdf 15/05/2003 Barbara Malini Comunicato SNA per acc.futuri aumenti Ricevo da alcune iscritte e trasmetto alla lista il comunicato che lo SNA ha trasmesso agli agenti circa le modalità di applicazione del rinnovo del II biennio economico del CCNL appalto siglato l'11 aprile u.s. acconto_sna.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Ricevo da alcune iscritte e trasmetto alla lista il comunicato che lo SNA ha trasmesso agli agenti circa le modalità di applicazione del rinnovo del II biennio economico del CCNL appalto siglato l'11 aprile u.s. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Regionale Veneto fisac.veneto@mail.cgil.it Trattamento economico gravidanza e puerperio nel CCNL Appalto In allegato trovate un'interessante nota del Regionale Veneto su come effettuare il conteggio a carico dell'agente nei periodi di maternità obbligatoria (ora congedo di maternità/paternità). http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/integr_matern.pdf

FISAC CGIL VENETO

VIA PESCHIERA 5 - 30174 MESTRE (VE)

Tel. 041/5497883 Fax: 041/961454

E-Mail: fisac.veneto@mail.cgil.it

Cell. 3485288048

Alle Segreterie provinciali

FISAC/CGIL del Veneto


e p.c.

Ai Segretari

SNA e UNAPASS del Veneto

L O R O S E D I


Oggetto: trattamento economico in gravidanza o puerperio ex art. 46 CCNL Agenzie di assicurazione in gestione libera.


Ci riferiamo a quanto in oggetto, per precisare che l'integrazione dell'indennità INPS è "…pari alla differenza mancante a raggiungere la retribuzione mensile…"(art. 46, 1° comma).

L'art. 28 al 1° comma, chiarisce, inoltre, che per retribuzione si deve intendere la somma "…costituita dallo stipendio iniziale tabellare, dagli scatti periodici di anzianità, dalle condizioni di miglior favore, in esse compresi gli aumenti di merito nonché tutte le altre voci di carattere continuativo e di ammontare determinato ricorrenti mensilmente".

E' quindi pacifico che mentre il calcolo dell'80% deve essere effettuato sulla retribuzione lorda del mese antecedente l'inizio della maternità, la parte a carico dell'Agente deve integrare la retribuzione lorda del mese in cui viene erogata la retribuzione.

E', pertanto, inesatto stabilire la quota a carico del datore di lavoro nella misura del 20% della retribuzione comunicata all'INPS, perchè se nel frattempo la retribuzione si modifica - per effetto di scatti d'anzianità, aumenti contrattuali od altro - l'integrazione deve essere aumentata fino al raggiungimento del nuovo valore della retribuzione mensile lorda.

Ogni diversa interpretazione, come ad esempio impropri riferimenti alla retribuzione netta, non corrisponde alla lettera ed allo spirito delle pattuizioni contrattuali di categoria, come si evince anche da analoga inequivocabile posizione espressa dallo SNA con lettera Prot. 1668 del 29 ottobre 1997.

Favorite prendere buona nota anche ai fini di eventuali vertenze sindacali.

Fraterni saluti.


Patrizio Capuzzo

Segretario regionale


Mestre, 4 settembre 2003






04/09/2003 Fisac Regionale Veneto Trattamento economico gravidanza e puerperio nel CCNL Appalto In allegato trovate un'interessante nota del Regionale Veneto su come effettuare il conteggio a carico dell'agente nei periodi di maternità obbligatoria (ora congedo di maternità/paternità).

FISAC CGIL VENETO

VIA PESCHIERA 5 - 30174 MESTRE (VE)

Tel. 041/5497883 Fax: 041/961454

E-Mail: fisac.veneto@mail.cgil.it

Cell. 3485288048

Alle Segreterie provinciali

FISAC/CGIL del Veneto


e p.c.

Ai Segretari

SNA e UNAPASS del Veneto

L O R O S E D I


Oggetto: trattamento economico in gravidanza o puerperio ex art. 46 CCNL Agenzie di assicurazione in gestione libera.


Ci riferiamo a quanto in oggetto, per precisare che l'integrazione dell'indennità INPS è "…pari alla differenza mancante a raggiungere la retribuzione mensile…"(art. 46, 1° comma).

L'art. 28 al 1° comma, chiarisce, inoltre, che per retribuzione si deve intendere la somma "…costituita dallo stipendio iniziale tabellare, dagli scatti periodici di anzianità, dalle condizioni di miglior favore, in esse compresi gli aumenti di merito nonché tutte le altre voci di carattere continuativo e di ammontare determinato ricorrenti mensilmente".

E' quindi pacifico che mentre il calcolo dell'80% deve essere effettuato sulla retribuzione lorda del mese antecedente l'inizio della maternità, la parte a carico dell'Agente deve integrare la retribuzione lorda del mese in cui viene erogata la retribuzione.

E', pertanto, inesatto stabilire la quota a carico del datore di lavoro nella misura del 20% della retribuzione comunicata all'INPS, perchè se nel frattempo la retribuzione si modifica - per effetto di scatti d'anzianità, aumenti contrattuali od altro - l'integrazione deve essere aumentata fino al raggiungimento del nuovo valore della retribuzione mensile lorda.

Ogni diversa interpretazione, come ad esempio impropri riferimenti alla retribuzione netta, non corrisponde alla lettera ed allo spirito delle pattuizioni contrattuali di categoria, come si evince anche da analoga inequivocabile posizione espressa dallo SNA con lettera Prot. 1668 del 29 ottobre 1997.

Favorite prendere buona nota anche ai fini di eventuali vertenze sindacali.

Fraterni saluti.


Patrizio Capuzzo

Segretario regionale


Mestre, 4 settembre 2003






integr_matern.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento In allegato trovate un'interessante nota del Regionale Veneto su come effettuare il conteggio a carico dell'agente nei periodi di maternità obbligatoria (ora congedo di maternità/paternità). .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Cgil Nazionale - Efficie efficie@fisac-campania.it Agitazione Agenti Generali ex Sai Vi rimetto lettera inviata alla Direzione Generale Fondiaria Sai, allo SNA ed all'UNAPASS sulla collocazione coattiva dei dipendenti delle Agenzie durante la giornata di agitazione indetta dagli Agenti.

http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/scioperosai.pdf Inviata via Fax e via e-mail

Oggetto: Stato di agitazione Agenti GENERALI ex SAI


Siamo venuti a conoscenza della proclamazione di uno stato di agitazione con chiusura delle agenzie, indetto dal Gruppo Agenti Generali della ex Sai, che è stato effettuato nell'intera giornata di ieri. Allo stato attuale dei fatti non siamo compiutamente informati sui motivi che stanno alla base di questa agitazione, e naturalmente non abbiamo alcun modo di dubitare della serietà delle ragioni del malessere degli Agenti Generali ex Sai verso la propria Società.


Ma dobbiamo altresì segnalare, ai destinatari della presente, che siamo stati informati sulla circostanza che alcuni Agenti Generali hanno posto coattivamente in ferie i propri dipendenti in relazione allo stato di agitazione in oggetto. Effettueremo le opportune verifiche nel merito e, se dovessimo malauguratamente riscontrare la veridicità delle notizie sopra riportate, prenderemo senza indugio tutte le iniziative che ci competono in questi casi.


Vogliamo solo ricordare che l'atteggiamento contrattualmente corretto ( e di buon senso! ) da tenere in questi casi, da parte degli Agenti Generali, è quello di porre i propri dipendenti in permesso retribuito. Le conseguenze di una vertenza sindacale degli Agenti di assicurazione, ancorché indubitabilmente fondata e motivata, non devono in nessun modo essere scaricate sui dipendenti, con la messa in discussione di istituti normativi ed economici previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria, o peggio con la palese violazione di diritti individuali indisponibili.

Nella speranza che si sia trattato di uno spiacevole disguido, l'occasione ci è gradita per porgerVi i nostri più distinti saluti.

Roma, 29/10/2003

Responsabile Nazionale Agenzie Private

S. Efficie

29/10/2003 Fisac Cgil Nazionale - Efficie Agitazione Agenti Generali ex Sai Vi rimetto lettera inviata alla Direzione Generale Fondiaria Sai, allo SNA ed all'UNAPASS sulla collocazione coattiva dei dipendenti delle Agenzie durante la giornata di agitazione indetta dagli Agenti.

Inviata via Fax e via e-mail

Oggetto: Stato di agitazione Agenti GENERALI ex SAI


Siamo venuti a conoscenza della proclamazione di uno stato di agitazione con chiusura delle agenzie, indetto dal Gruppo Agenti Generali della ex Sai, che è stato effettuato nell'intera giornata di ieri. Allo stato attuale dei fatti non siamo compiutamente informati sui motivi che stanno alla base di questa agitazione, e naturalmente non abbiamo alcun modo di dubitare della serietà delle ragioni del malessere degli Agenti Generali ex Sai verso la propria Società.


Ma dobbiamo altresì segnalare, ai destinatari della presente, che siamo stati informati sulla circostanza che alcuni Agenti Generali hanno posto coattivamente in ferie i propri dipendenti in relazione allo stato di agitazione in oggetto. Effettueremo le opportune verifiche nel merito e, se dovessimo malauguratamente riscontrare la veridicità delle notizie sopra riportate, prenderemo senza indugio tutte le iniziative che ci competono in questi casi.


Vogliamo solo ricordare che l'atteggiamento contrattualmente corretto ( e di buon senso! ) da tenere in questi casi, da parte degli Agenti Generali, è quello di porre i propri dipendenti in permesso retribuito. Le conseguenze di una vertenza sindacale degli Agenti di assicurazione, ancorché indubitabilmente fondata e motivata, non devono in nessun modo essere scaricate sui dipendenti, con la messa in discussione di istituti normativi ed economici previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di categoria, o peggio con la palese violazione di diritti individuali indisponibili.

Nella speranza che si sia trattato di uno spiacevole disguido, l'occasione ci è gradita per porgerVi i nostri più distinti saluti.

Roma, 29/10/2003

Responsabile Nazionale Agenzie Private

S. Efficie

scioperosai.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Vi rimetto lettera inviata alla Direzione Generale Fondiaria Sai, allo SNA ed all'UNAPASS sulla collocazione coattiva dei dipendenti delle Agenzie durante la giornata di agitazione indetta dagli Agenti. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Fisac Cgil Piemonte fisac.morando@cgiltorino.it Agenzie INA ASSITALIA - COMUNICATO UNITARIO 17.11.03 Trasmetto Comunicato relativo all'ultima tornata di incontri OO.SS.- ANAGINA.

http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/comun_ina_nov.pdf COMUNICATO alle Lavoratrici ed ai Lavoratori

delle AGENZIE INA ASSITALIA

Nelle giornate dei 12, 13 e 14 novembre le OO.SS. e l'ANAGINA si sono incontrate per proseguire la trattativa sui molteplici aspetti che ancora dovevano essere definiti.

Per ricordare:

" Secondo livello contrattazione per le Agenzie sotto i 23 dipendenti;

" Biennio economico e omogeneizzazione contrattuale per le Grandi Agenzie di Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze e Napoli, ancorché scorporate nel 2001 o più recentemente;

" Tutele sindacali per l'intero sistema agenziale

Và subito detto che il precedente incontro era stato fatto a metà settembre e, quindi, il fatto che fossero trascorsi due mesi e che l'incontro fosse convocato per tre giorni consecutivi aveva fatto ben sperare le Organizzazioni Sindacali, sia per un approfondimento dei temi da parte datoriali sia per una possibile volontà di definire gli argomenti con atteggiamenti non rigidi o addirittura provocatori come in precedenza.

Le OO.SS. hanno ripetutamente richiesto alla controparte di dare un quadro generale, ma l'ANAGINA ha invece continuato a scavare nelle disponibilità - ormai azzerate - di parte sindacale, dando la netta sensazione di non avere mandati a chiudere la vertenza se non al più completo ribasso rispetto a tutti i temi.

Nel dettaglio. E' stata esaurita in breve la partita del secondo livello di contrattazione con l'ulteriore aumento del P.I.P. 2003 del 22% ovvero del 30% a seconda che l'Agenzia si fosse inserita nella tabella dell'allegato 1/C fino a 8 punti percentuali oppure da 9 punti in poi.

Nelle giornate del 26 e 27 novembre verranno espletate le procedure conseguenti (firma dei verbali da parte dei sindacati regionali presso l'ANAGINA).

L'associazione degli agenti ha poi dettagliato per la prima volta il biennio economico scaduto il 1° aprile 2002. Su tale tema, tenuto anche conto della cesura fra il biennio delle Grandi Agenzie e quello delle Medio piccole (periodo 1/04/2004 - 31/12/2004), la misura espressa dall'ANAGINA si aggirava sulle percentuali di inflazione già definitiva e su quella preventivata per il futuro, ma con un taglio serio sulle quantità e ancor più rilevante sugli arretrati.

La discussione, poi, sulla omogeneizzazione ha portato via molto tempo dei tre giorni di confronto. La controparte si è presentata con un tipo di definizione delle tabelle teso a destrutturare l'impostazione delle Grandi Agenzie, manifestando via via una netta chiusura sulla salvaguardia dei diritti, così come espresso e definito dall'Accordo 10/02/2001.

Le OO.SS., pur dichiarandosi disponibili a discutere le parti normative della omogeneizzazione, hanno espresso un netto rifiuto a "diminuire", anche se in prospettiva, di un solo euro gli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori delle Grandi Agenzie.

Sulle tutele sindacali si è evitata qualsiasi discussione proprio per sconfiggere ogni possibile strumentalizzazione.

Per discutere e riflettere su tali temi le OO.SS. indicono una tornata di assemblee al fine di sensibilizzare ulteriormente i lavoratori e di rafforzare la posizione sindacale in un finale di trattativa che si preannuncia difficile ed in preparazione di una sempre più probabile mobilitazione.

E' previsto un altro incontro il 4 e 5 dicembre.

Le Segreterie Nazionali

I Coordinamenti Nazionali

FISAC/CGIL - FIBA/CISL - UILCA/UIL - FNA

Roma 17 novembre 2003

18/11/2003 Fisac Cgil Piemonte Agenzie INA ASSITALIA - COMUNICATO UNITARIO 17.11.03 Trasmetto Comunicato relativo all'ultima tornata di incontri OO.SS.- ANAGINA.

COMUNICATO alle Lavoratrici ed ai Lavoratori

delle AGENZIE INA ASSITALIA

Nelle giornate dei 12, 13 e 14 novembre le OO.SS. e l'ANAGINA si sono incontrate per proseguire la trattativa sui molteplici aspetti che ancora dovevano essere definiti.

Per ricordare:

" Secondo livello contrattazione per le Agenzie sotto i 23 dipendenti;

" Biennio economico e omogeneizzazione contrattuale per le Grandi Agenzie di Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze e Napoli, ancorché scorporate nel 2001 o più recentemente;

" Tutele sindacali per l'intero sistema agenziale

Và subito detto che il precedente incontro era stato fatto a metà settembre e, quindi, il fatto che fossero trascorsi due mesi e che l'incontro fosse convocato per tre giorni consecutivi aveva fatto ben sperare le Organizzazioni Sindacali, sia per un approfondimento dei temi da parte datoriali sia per una possibile volontà di definire gli argomenti con atteggiamenti non rigidi o addirittura provocatori come in precedenza.

Le OO.SS. hanno ripetutamente richiesto alla controparte di dare un quadro generale, ma l'ANAGINA ha invece continuato a scavare nelle disponibilità - ormai azzerate - di parte sindacale, dando la netta sensazione di non avere mandati a chiudere la vertenza se non al più completo ribasso rispetto a tutti i temi.

Nel dettaglio. E' stata esaurita in breve la partita del secondo livello di contrattazione con l'ulteriore aumento del P.I.P. 2003 del 22% ovvero del 30% a seconda che l'Agenzia si fosse inserita nella tabella dell'allegato 1/C fino a 8 punti percentuali oppure da 9 punti in poi.

Nelle giornate del 26 e 27 novembre verranno espletate le procedure conseguenti (firma dei verbali da parte dei sindacati regionali presso l'ANAGINA).

L'associazione degli agenti ha poi dettagliato per la prima volta il biennio economico scaduto il 1° aprile 2002. Su tale tema, tenuto anche conto della cesura fra il biennio delle Grandi Agenzie e quello delle Medio piccole (periodo 1/04/2004 - 31/12/2004), la misura espressa dall'ANAGINA si aggirava sulle percentuali di inflazione già definitiva e su quella preventivata per il futuro, ma con un taglio serio sulle quantità e ancor più rilevante sugli arretrati.

La discussione, poi, sulla omogeneizzazione ha portato via molto tempo dei tre giorni di confronto. La controparte si è presentata con un tipo di definizione delle tabelle teso a destrutturare l'impostazione delle Grandi Agenzie, manifestando via via una netta chiusura sulla salvaguardia dei diritti, così come espresso e definito dall'Accordo 10/02/2001.

Le OO.SS., pur dichiarandosi disponibili a discutere le parti normative della omogeneizzazione, hanno espresso un netto rifiuto a "diminuire", anche se in prospettiva, di un solo euro gli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori delle Grandi Agenzie.

Sulle tutele sindacali si è evitata qualsiasi discussione proprio per sconfiggere ogni possibile strumentalizzazione.

Per discutere e riflettere su tali temi le OO.SS. indicono una tornata di assemblee al fine di sensibilizzare ulteriormente i lavoratori e di rafforzare la posizione sindacale in un finale di trattativa che si preannuncia difficile ed in preparazione di una sempre più probabile mobilitazione.

E' previsto un altro incontro il 4 e 5 dicembre.

Le Segreterie Nazionali

I Coordinamenti Nazionali

FISAC/CGIL - FIBA/CISL - UILCA/UIL - FNA

Roma 17 novembre 2003

comun_ina_nov.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Trasmetto Comunicato relativo all'ultima tornata di incontri OO.SS.- ANAGINA. .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Barbara Malini barbara.malini@informafisac.it Quadro dei gradi di parentela Poichè sono frequenti le richieste di chiarimento su come vadano calcolati i gradi di parentela, ai fini del diritto a fruire dei permessi per lutto, allego il quadro dettagliato degli stessi (distinto per linea retta e collaterale). http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/discend.pdf 21/11/2003 Barbara Malini Quadro dei gradi di parentela Poichè sono frequenti le richieste di chiarimento su come vadano calcolati i gradi di parentela, ai fini del diritto a fruire dei permessi per lutto, allego il quadro dettagliato degli stessi (distinto per linea retta e collaterale). discend.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Poichè sono frequenti le richieste di chiarimento su come vadano calcolati i gradi di parentela, ai fini del diritto a fruire dei permessi per lutto, allego il quadro dettagliato degli stessi (distinto per linea retta e collaterale). .: allegato da scaricare :. barbara.malini 1

Barbara Malini barbara.malini@informafisac.it Semifestività cadenti di domenica Per la semifestività del 2 novembre cadente di domenica non può essere richiesta retribuzione aggiuntiva (identico parere aveva espresso il nazionale sulle semifestivita' del 24 e 31 dicembre che nel 1995 cadevano di domenica).

Il programma "Fisacassicurazioni" tiene già conto di questo nella compilazione automatica delle festività aggiuntive.

In allegato trovate la posizione dello SNA espressa per e-mail dalla Dott.ssa Colombini fatta pervenire alla lista da Carlo Alberani di Lugo

http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/semifestivita.pdf 04/12/2003 Barbara Malini Semifestività cadenti di domenica Per la semifestività del 2 novembre cadente di domenica non può essere richiesta retribuzione aggiuntiva (identico parere aveva espresso il nazionale sulle semifestivita' del 24 e 31 dicembre che nel 1995 cadevano di domenica).

Il programma "Fisacassicurazioni" tiene già conto di questo nella compilazione automatica delle festività aggiuntive.

In allegato trovate la posizione dello SNA espressa per e-mail dalla Dott.ssa Colombini fatta pervenire alla lista da Carlo Alberani di Lugo

semifestivita.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento Per la semifestività del 2 novembre cadente di domenica non può essere richiesta retribuzione aggiuntiva (identico parere aveva espresso il nazionale sulle semifestivita' del 24 e 31 dicembre che nel 1995 cadevano di domenica). Il programma "Fisacassicurazioni" tiene già conto di questo nella compilazione automatica delle festività aggiuntive. In allegato .: allegato da scaricare :. [continua...] barbara.malini 1

Fisac Cgil Nazionale - Efficie efficie@fisac-campania.it Semifestività, Indennità di cassa, PREVIAGENS In relazione alla controversa questione relativa alle festività e semifestività cadenti di domenica, devo purtroppo confermare una interpretazione restrittiva già fornita precedentemente dal compagno Minigrilli e cioè anche seguendo letteralmente il contenuto dell'art. 27 dove si parla sempre di festività e giornate intere e mai di semifestività e/o porzioni di giornata.

In ogni caso il punto 8 dell'art. 27 lascia spazio alla possibilità di avere condizioni migliorative in alcune realtà agenziali e/o territoriali. Detto questo, l'evoluzione negoziale su questo punto, in vista del rinnovo contrattuale, ci indurrà a chiarire in modo definitivo che debbono essere retribuite anche le semifestività cadenti di domenica (così come avvenuto per gli accordi fatti per i lavoratori dipendenti delle direzioni che ha registrato richieste di indennità sostitutive anche per le semifestività).

Sono daccordo che anche la questione dell'indennità di cassa deve trovare una definizione chiara da inserire nella piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL. L'esperienza del settore del credito ci tornerà sicuramente utile.

Dai contatti avuti con diversi compagne e compagni facenti parte della rete appalto nonchè con la Segreteria Nazionale ho pensato di convocare una riunione del coordinamento nazionale appalto a Roma per il giorno 14 gennaio p.v..

Nell'inviarVi i più affettuosi saluti e restando in attesa di Vs. seguiti, Vi informo che sono in attesa di conferma dalle altre OO.SS. su un comunicato nazionale relativo ai protocolli d'intesa stipulati il giorno 4 dicembre u.s. tra SNA ANAGINA e OO.SS. su PREVIAGENS e sull'Ente bilaterale.

Nel frattempo provvedo ad inviarVi una mia personale nota su quanto concordato con le controparti.

http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/nota_riservata.pdf In relazione alla controversa questione relativa alle festività e semifestività cadenti di domenica, devo purtroppo confermare una interpretazione restrittiva già fornita precedentemente dal compagno Minigrilli e cioè anche seguendo letteralmente il contenuto dell'art. 27 dove si parla sempre di festività e giornate intere e mai di semifestività e/o porzioni di giornata.

In ogni caso il punto 8 dell'art. 27 lascia spazio alla possibilità di avere condizioni migliorative in alcune realtà agenziali e/o territoriali.

Detto questo, l'evoluzione negoziale su questo punto, in vista del rinnovo contrattuale, ci indurrà a chiarire in modo definitivo che debbono essere retribuite anche le semifestività cadenti di domenica (così come avvenuto per gli accordi fatti per i lavoratori dipendenti delle direzioni che ha registrato richieste di indennità sostitutive anche per le semifestività).


Per Barbara, sono daccordo che anche la questione dell'indennità di cassa deve trovare una definizione chiara da inserire nella piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL. L'esperienza del settore del credito ci tornerà sicuramente utile.


Dai contatti avuti con diversi compagne e compagni facenti parte della rete appalto nonchè con la Segreteria Nazionale ho pensato di convocare una riunione del coordinamento nazionale appalto a roma per il giorno 14 gennaio p.v..


Nell'inviarVi i più affettuosi saluti e restando in attesa di Vs. seguiti, Vi informo che sono in attesa di conferma dalle altre OO.SS. su un comunicato nazionale relativo ai protocolli d'intesa stipulati il giorno 4 dicembre u.s. tra SNA ANAGINA e OO.SS. su PREVIAGENS e sull'Ente bilaterale.


Nel frattempo provvedo ad inviarVi una mia personale nota su quanto concordato con le controparti.

10/12/2003 Fisac Cgil Nazionale - Efficie Semifestività, Indennità di cassa, PREVIAGENS In relazione alla controversa questione relativa alle festività e semifestività cadenti di domenica, devo purtroppo confermare una interpretazione restrittiva già fornita precedentemente dal compagno Minigrilli e cioè anche seguendo letteralmente il contenuto dell'art. 27 dove si parla sempre di festività e giornate intere e mai di semifestività e/o porzioni di giornata.

In ogni caso il punto 8 dell'art. 27 lascia spazio alla possibilità di avere condizioni migliorative in alcune realtà agenziali e/o territoriali. Detto questo, l'evoluzione negoziale su questo punto, in vista del rinnovo contrattuale, ci indurrà a chiarire in modo definitivo che debbono essere retribuite anche le semifestività cadenti di domenica (così come avvenuto per gli accordi fatti per i lavoratori dipendenti delle direzioni che ha registrato richieste di indennità sostitutive anche per le semifestività).

Sono daccordo che anche la questione dell'indennità di cassa deve trovare una definizione chiara da inserire nella piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL. L'esperienza del settore del credito ci tornerà sicuramente utile.

Dai contatti avuti con diversi compagne e compagni facenti parte della rete appalto nonchè con la Segreteria Nazionale ho pensato di convocare una riunione del coordinamento nazionale appalto a Roma per il giorno 14 gennaio p.v..

Nell'inviarVi i più affettuosi saluti e restando in attesa di Vs. seguiti, Vi informo che sono in attesa di conferma dalle altre OO.SS. su un comunicato nazionale relativo ai protocolli d'intesa stipulati il giorno 4 dicembre u.s. tra SNA ANAGINA e OO.SS. su PREVIAGENS e sull'Ente bilaterale.

Nel frattempo provvedo ad inviarVi una mia personale nota su quanto concordato con le controparti.

In relazione alla controversa questione relativa alle festività e semifestività cadenti di domenica, devo purtroppo confermare una interpretazione restrittiva già fornita precedentemente dal compagno Minigrilli e cioè anche seguendo letteralmente il contenuto dell'art. 27 dove si parla sempre di festività e giornate intere e mai di semifestività e/o porzioni di giornata.

In ogni caso il punto 8 dell'art. 27 lascia spazio alla possibilità di avere condizioni migliorative in alcune realtà agenziali e/o territoriali.

Detto questo, l'evoluzione negoziale su questo punto, in vista del rinnovo contrattuale, ci indurrà a chiarire in modo definitivo che debbono essere retribuite anche le semifestività cadenti di domenica (così come avvenuto per gli accordi fatti per i lavoratori dipendenti delle direzioni che ha registrato richieste di indennità sostitutive anche per le semifestività).


Per Barbara, sono daccordo che anche la questione dell'indennità di cassa deve trovare una definizione chiara da inserire nella piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL. L'esperienza del settore del credito ci tornerà sicuramente utile.


Dai contatti avuti con diversi compagne e compagni facenti parte della rete appalto nonchè con la Segreteria Nazionale ho pensato di convocare una riunione del coordinamento nazionale appalto a roma per il giorno 14 gennaio p.v..


Nell'inviarVi i più affettuosi saluti e restando in attesa di Vs. seguiti, Vi informo che sono in attesa di conferma dalle altre OO.SS. su un comunicato nazionale relativo ai protocolli d'intesa stipulati il giorno 4 dicembre u.s. tra SNA ANAGINA e OO.SS. su PREVIAGENS e sull'Ente bilaterale.


Nel frattempo provvedo ad inviarVi una mia personale nota su quanto concordato con le controparti.

nota_riservata.pdf Inserire il criterio di ricerca e cliccare sulla lente di ingradimento In relazione alla controversa questione relativa alle festività e semifestività cadenti di domenica, devo purtroppo confermare una interpretazione restrittiva già fornita precedentemente dal compagno Minigrilli e cioè anche seguendo letteralmente il contenuto dell'art. 27 dove si parla sempre di festività e giornate intere e mai di semifestività e/o .: allegato da scaricare :. [continua...] barbara.malini 1

Fisac Bergamo - Gelmina Nava Gelmina.Nava@cgil.lombardia.it Ratifica II biennio economico SNA In allegato trovate un documento del gruppo Agenti Generali sul II biennio del contratto ratificato nel congresso Sna del 10 e 11 dicembre u.s.

Le nuove retribuzioni mensili saranno applicate a partire dal 1 gennaio 2003, gli arretrati vanno dati in unica soluzione entro gennaio 2004 e spettano a chi era in servizio l'11/4/2003. http://www.informafisac.it/fisacassicurazioni/testi/ratifica_biennio.pdf





Milano, 16 dicembre 2003

Prot. n. 121

Oggetto:

Rinnovo CCNL Economico

dipendenti agenzie di

assicurazione 2003/2004.

- Ai Sigg. Presidenti Provinciali

- Ai Sigg. Componenti del Comitato Centrale

- Ai Sigg. Componenti l'Esecutivo Nazionale

- Ai Sigg. Coordinatori Regionali

LORO SEDI




Vi comunichiamo che il 65° Comitato Centrale SNA, tenutosi a Riccione il 9 dicembre 2003, in applicazione dell'art. 67 del CCNL 1/1/2001 dipendenti di agenzia di assicurazione, ha ratificato il rinnovo del contratto economico per il biennio 2003/2004.

Le nuove retribuzioni mensili verranno applicate a partire dal 1 ° gennaio 2003; gli arretrati verranno erogati, in un'unica soluzione, esclusivamente per i dipendenti in servizio all'11 aprile 2003, entro il gennaio 2004.

Visto l'importanza dell'argomento trattato, Vi chiediamo di voler provvedere a divulgare il contenuto della presente per quanto di Vostra competenza.

Nel ringraziarVi per la collaborazione, Vi inviamo i nostri migliori saluti.





Dott. D. Fumagalli

-----------------------

Direttore






ANNO 2003




CATEGORIA STIPENDIO MENSILE CONGLOBATO IMPORTO 3/4 RIPARAM. * RETRIBUZIONE COMPLESSIVA MENSILE DAL 1/1/2003 SCATTI ANZIANITA'

(VALORE DI OGNI SCATTO)

Valore al 31/12/2002

(senza la riparametrazione ) Recupero 2001/2002 1,65% + inflazione 2003 1,99%

Totale aumento 3,64% Totale parziale stipendio dal 1/1/2003



Capo Ufficio 1.067,10060

38,84246 1.105,94306 33,31767 1.139,26073 25,74703

I Categoria 1.014,28213

36,91987 1.051,20200 33,31767 1.084,51967 22,74937

II Categoria 986,52001

35,90933 1.022,42934 6,66384 1.029,09318 21,14480

III Categoria 938,24517

34,15212 972,39729 0,00000 972,39729 18,38707


* Nota: in occasione della corresponsione degli importi per riparametrazione alle categorie Capo Ufficio e I Categoria, potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore (art. 31- 5° comma - CCNL).





ARRETRATI CONTRATTUALI

RIFERIMENTO

1/1/2003-31/12/2003

(compresa 13ma e 14ma mensilità) CAPO UFFICIO I CATEGORIA II CATEGORIA III CATEGORIA

SCADENZA DEL PAGAMENTO:31/1/2004

Valori Mensili:

A) PARTE NON RIASSORBIBILE





€ 38,84246





€ 36,91987





€ 38,13061





€ 34,15212

B) PARTE RIASSORBIBILE

€ 11,10589

€ 11,10589

€ / / / / /

€ / / / / /

TOTALE € 49,94835 € 48,02576 € 38,13061

€ 34,15212

VALORE MENSILE DELL'AUMENTO PER OGNI SCATTO BIENNALE DI ANZIANITA'



€ 0,90428



€ 0,79899



€ 0,74264



€ 0,64578







1) Gli arretrati derivano dal ricalcolo di tutte le retribuzioni mensili dal 1 gennaio 2003 al 31 dicembre 2003, ivi comprese la 13ma e la 14ma mensilità.

2) Gli arretrati competono anche per quanto riguarda il nuovo valore degli scatti di anzianità. La relativa quota unitaria mensile è indicata nelle tabelle e dovrà essere applicata avendo riguardo al numero degli scatti spettanti mese per mese.

3) Gli arretrati competono esclusivamente al personale in forza alla data dell'11 aprile 2003. Ai lavoratori assunti dal 1 gennaio 2003 in poi gli stessi saranno calcolati per i mesi di durata del rapporto di lavoro, dal gennaio al dicembre. Analogamente per quanto riguarda i lavoratori il cui rapporto, in essere all'11 aprile 2003, sia venuto a cessare entro il 31 dicembre 2003.

4) Per i dipendenti assunti con contratto a tempo parziale, l'erogazione avverrà con criteri di proporzionalità. Per quanto riguarda quelli assunti con contratto di apprendistato, le cifre esposte nella tabella sopra riportata saranno ragguagliate al:

" 93,5% per quelli in forza all'11 dicembre 2001;

" per quelli assunti da quella data in poi, le percentuali indicate all'art.10, comma 4, dell'allegato 1 (apprendistato) al CCNL 2001.

A tal proposito le varie percentuali saranno mensilmente applicate con riferimento allo scaglione di rapporto in corso.

5) In caso di passaggio di categoria nel periodo cui si riferiscono gli arretrati, le varie cifre saranno applicate a seconda della categoria posseduta mese per mese.

6) Eventuali erogazioni effettuate per il periodo 1 gennaio/ 31 dicembre 2003 sotto la voce "I.V.C." o "anticipazioni in conto futuri aumenti contrattuali" saranno integralmente assorbite, fino a concorrenza, dagli importi degli arretrati.

7) Eventuali importi corrisposti a titolo di miglior favore, esclusi quelli di cui al punto precedente, ai lavoratori inquadrati alle categorie C.U. e I Categoria, saranno integralmente assorbiti fino a concorrenza, dagli importi indicati sub " B) Parte Riassorbibile".

8) Gli arretrati, al netto degli eventuali riassorbimenti di cui ai due punti precedenti, saranno corrisposti in unica soluzione, con scadenza al 31 gennaio 2004, secondo gli importi derivanti dai ricalcoli delle singole retribuzioni mensili applicando agli stessi le misure tabellari sopra indicate nel valore mensile precedente ad eventuali riassorbimenti, ed eventualmente da ragguagliare per i lavoratori a tempo parziale, e per gli apprendisti. In caso di cessazione del rapporto di lavoro nel periodo dall'11 aprile 2003 al 31 dicembre 2003, gli arretrati saranno corrisposti entro il 12 gennaio 2004. Nel caso di cessazione nel periodo dal 1 gennaio 2004 al 31 gennaio 2004, resta ferma la scadenza del 31 gennaio 2004.

9) Gli arretrati sono interamente soggetti a contributi previdenziali, secondo modalità ed aliquote in vigore alla scadenza dei relativi pagamenti. Gli importi corrisposti dopo il 12 gennaio 2004 saranno assoggettati a tassazione separata. Ai fini del costo aziendale, tutti gli arretrati, ed i relativi contributi previdenziali ed assicurativi, faranno carico all'anno 2003.

10) Gli arretrati sono utili agli effetti del computo di tutti gli istituti contrattuali, così come per il T.F.R. Nel caso di corresponsione, anche pregressa, di indennità a carico degli Istituti previdenziali o assicurativi (INPS per il caso di maternità, INAIL per il caso di infortunio sul lavoro), le rispettive retribuzioni di riferimento saranno oggetto di ricalcolo con l'aggiunta nelle rispettive quote di incidenza degli arretrati in questione.

11) In caso di successione di rapporti di lavoro ai sensi dell'art. 2112 c.c., ovvero conseguenti all'applicazione dell'art. 59 CCNL (Trapasso di agenzia), il complessivo importo degli arretrati sarà corrisposto al lavoratore dall'Agente che rivesta la qualità di datore di lavoro alla data del 31/12/2003. Lo stesso Agente avrà naturalmente la facoltà di rivalsa sugli Agenti alle cui dipendenze il lavoratore sarà stato nel periodo dal 1° gennaio 2003 fino al passaggio alle dipendenze dell'Agente erogante.

ANNO 2004




CATEGORIA STIPENDIO MENSILE CONGLOBATO IMPORTO 4/4 RIPARAM. * RETRIBUZIONE COMPLESSIVA MENSILE DAL 1/1/2004 SCATTI ANZIANITA'

(VALORE DI OGNI SCATTO)

Valore al 31/12/2003

(senza la riparametrazione ) Aumento 2004 1,35%

Totale parziale stipendio dal 1/1/2004



Capo Ufficio 1.105,94306

14,93023 1.120,87329 44,42304 1.165,29633 26,09461

I Categoria 1.051,20200

14,19123 1.065,39323 44,42304 1.109,81627 23,05649

II Categoria 1.022,42934

13,80280 1.036,23214 8,88461 1.045,11675 21,43025

III Categoria 972,39729

13,12736 985,52465 0,00000 985,52465 18,63530


* Nota: in occasione della corresponsione degli importi per riparametrazione alle categorie Capo Ufficio e I Categoria, potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore (art. 31- 5° comma - CCNL):





19/12/2003 Fisac Bergamo - Gelmina Nava Ratifica II biennio economico SNA In allegato trovate un documento del gruppo Agenti Generali sul II biennio del contratto ratificato nel congresso Sna del 10 e 11 dicembre u.s.

Le nuove retribuzioni mensili saranno applicate a partire dal 1 gennaio 2003, gli arretrati vanno dati in unica soluzione entro gennaio 2004 e spettano a chi era in servizio l'11/4/2003.





Milano, 16 dicembre 2003

Prot. n. 121

Oggetto:

Rinnovo CCNL Economico

dipendenti agenzie di

assicurazione 2003/2004.

- Ai Sigg. Presidenti Provinciali

- Ai Sigg. Componenti del Comitato Centrale

- Ai Sigg. Componenti l'Esecutivo Nazionale

- Ai Sigg. Coordinatori Regionali

LORO SEDI




Vi comunichiamo che il 65° Comitato Centrale SNA, tenutosi a Riccione il 9 dicembre 2003, in applicazione dell'art. 67 del CCNL 1/1/2001 dipendenti di agenzia di assicurazione, ha ratificato il rinnovo del contratto economico per il biennio 2003/2004.

Le nuove retribuzioni mensili verranno applicate a partire dal 1 ° gennaio 2003; gli arretrati verranno erogati, in un'unica soluzione, esclusivamente per i dipendenti in servizio all'11 aprile 2003, entro il gennaio 2004.

Visto l'importanza dell'argomento trattato, Vi chiediamo di voler provvedere a divulgare il contenuto della presente per quanto di Vostra competenza.

Nel ringraziarVi per la collaborazione, Vi inviamo i nostri migliori saluti.





Dott. D. Fumagalli

-----------------------

Direttore






ANNO 2003




CATEGORIA STIPENDIO MENSILE CONGLOBATO IMPORTO 3/4 RIPARAM. * RETRIBUZIONE COMPLESSIVA MENSILE DAL 1/1/2003 SCATTI ANZIANITA'

(VALORE DI OGNI SCATTO)

Valore al 31/12/2002

(senza la riparametrazione ) Recupero 2001/2002 1,65% + inflazione 2003 1,99%

Totale aumento 3,64% Totale parziale stipendio dal 1/1/2003



Capo Ufficio 1.067,10060

38,84246 1.105,94306 33,31767 1.139,26073 25,74703

I Categoria 1.014,28213

36,91987 1.051,20200 33,31767 1.084,51967 22,74937

II Categoria 986,52001

35,90933 1.022,42934 6,66384 1.029,09318 21,14480

III Categoria 938,24517

34,15212 972,39729 0,00000 972,39729 18,38707


* Nota: in occasione della corresponsione degli importi per riparametrazione alle categorie Capo Ufficio e I Categoria, potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore (art. 31- 5° comma - CCNL).





ARRETRATI CONTRATTUALI

RIFERIMENTO

1/1/2003-31/12/2003

(compresa 13ma e 14ma mensilità) CAPO UFFICIO I CATEGORIA II CATEGORIA III CATEGORIA

SCADENZA DEL PAGAMENTO:31/1/2004

Valori Mensili:

A) PARTE NON RIASSORBIBILE





€ 38,84246





€ 36,91987





€ 38,13061





€ 34,15212

B) PARTE RIASSORBIBILE

€ 11,10589

€ 11,10589

€ / / / / /

€ / / / / /

TOTALE € 49,94835 € 48,02576 € 38,13061

€ 34,15212

VALORE MENSILE DELL'AUMENTO PER OGNI SCATTO BIENNALE DI ANZIANITA'



€ 0,90428



€ 0,79899



€ 0,74264



€ 0,64578







1) Gli arretrati derivano dal ricalcolo di tutte le retribuzioni mensili dal 1 gennaio 2003 al 31 dicembre 2003, ivi comprese la 13ma e la 14ma mensilità.

2) Gli arretrati competono anche per quanto riguarda il nuovo valore degli scatti di anzianità. La relativa quota unitaria mensile è indicata nelle tabelle e dovrà essere applicata avendo riguardo al numero degli scatti spettanti mese per mese.

3) Gli arretrati competono esclusivamente al personale in forza alla data dell'11 aprile 2003. Ai lavoratori assunti dal 1 gennaio 2003 in poi gli stessi saranno calcolati per i mesi di durata del rapporto di lavoro, dal gennaio al dicembre. Analogamente per quanto riguarda i lavoratori il cui rapporto, in essere all'11 aprile 2003, sia venuto a cessare entro il 31 dicembre 2003.

4) Per i dipendenti assunti con contratto a tempo parziale, l'erogazione avverrà con criteri di proporzionalità. Per quanto riguarda quelli assunti con contratto di apprendistato, le cifre esposte nella tabella sopra riportata saranno ragguagliate al:

" 93,5% per quelli in forza all'11 dicembre 2001;

" per quelli assunti da quella data in poi, le percentuali indicate all'art.10, comma 4, dell'allegato 1 (apprendistato) al CCNL 2001.

A tal proposito le varie percentuali saranno mensilmente applicate con riferimento allo scaglione di rapporto in corso.

5) In caso di passaggio di categoria nel periodo cui si riferiscono gli arretrati, le varie cifre saranno applicate a seconda della categoria posseduta mese per mese.

6) Eventuali erogazioni effettuate per il periodo 1 gennaio/ 31 dicembre 2003 sotto la voce "I.V.C." o "anticipazioni in conto futuri aumenti contrattuali" saranno integralmente assorbite, fino a concorrenza, dagli importi degli arretrati.

7) Eventuali importi corrisposti a titolo di miglior favore, esclusi quelli di cui al punto precedente, ai lavoratori inquadrati alle categorie C.U. e I Categoria, saranno integralmente assorbiti fino a concorrenza, dagli importi indicati sub " B) Parte Riassorbibile".

8) Gli arretrati, al netto degli eventuali riassorbimenti di cui ai due punti precedenti, saranno corrisposti in unica soluzione, con scadenza al 31 gennaio 2004, secondo gli importi derivanti dai ricalcoli delle singole retribuzioni mensili applicando agli stessi le misure tabellari sopra indicate nel valore mensile precedente ad eventuali riassorbimenti, ed eventualmente da ragguagliare per i lavoratori a tempo parziale, e per gli apprendisti. In caso di cessazione del rapporto di lavoro nel periodo dall'11 aprile 2003 al 31 dicembre 2003, gli arretrati saranno corrisposti entro il 12 gennaio 2004. Nel caso di cessazione nel periodo dal 1 gennaio 2004 al 31 gennaio 2004, resta ferma la scadenza del 31 gennaio 2004.

9) Gli arretrati sono interamente soggetti a contributi previdenziali, secondo modalità ed aliquote in vigore alla scadenza dei relativi pagamenti. Gli importi corrisposti dopo il 12 gennaio 2004 saranno assoggettati a tassazione separata. Ai fini del costo aziendale, tutti gli arretrati, ed i relativi contributi previdenziali ed assicurativi, faranno carico all'anno 2003.

10) Gli arretrati sono utili agli effetti del computo di tutti gli istituti contrattuali, così come per il T.F.R. Nel caso di corresponsione, anche pregressa, di indennità a carico degli Istituti previdenziali o assicurativi (INPS per il caso di maternità, INAIL per il caso di infortunio sul lavoro), le rispettive retribuzioni di riferimento saranno oggetto di ricalcolo con l'aggiunta nelle rispettive quote di incidenza degli arretrati in questione.

11) In caso di successione di rapporti di lavoro ai sensi dell'art. 2112 c.c., ovvero conseguenti all'applicazione dell'art. 59 CCNL (Trapasso di agenzia), il complessivo importo degli arretrati sarà corrisposto al lavoratore dall'Agente che rivesta la qualità di datore di lavoro alla data del 31/12/2003. Lo stesso Agente avrà naturalmente la facoltà di rivalsa sugli Agenti alle cui dipendenze il lavoratore sarà stato nel periodo dal 1° gennaio 2003 fino al passaggio alle dipendenze dell'Agente erogante.

ANNO 2004




CATEGORIA STIPENDIO MENSILE CONGLOBATO IMPORTO 4/4 RIPARAM. * RETRIBUZIONE COMPLESSIVA MENSILE DAL 1/1/2004 SCATTI ANZIANITA'

(VALORE DI OGNI SCATTO)

Valore al 31/12/2003

(senza la riparametrazione ) Aumento 2004 1,35%

Totale parziale stipendio dal 1/1/2004



Capo Ufficio 1.105,94306

14,93023 1.120,87329 44,42304 1.165,29633 26,09461

I Categoria 1.051,20200

14,19123 1.065,39323 44,42304 1.109,81627 23,05649

II Categoria 1.022,42934

13,80280 1.036,23214 8,88461 1.045,11675 21,43025

III Categoria 972,39729

13,12736 985,52465 0,00000 985,52465 18,63530


* Nota: in occasione della corresponsione degli importi per riparametrazione alle categorie Capo Ufficio e I Categoria, potranno essere riassorbiti, fino a concorrenza, gli aumenti concessi a titolo di miglior favore (art. 31- 5° comma - CCNL):





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